05.10.2003– |
Dal mito al progetto La cultura architettonica dei maestri italiani e ticinesi nella Russia neoclassica L'Archivio del Moderno dell'Accademia di architettura di Mendrisio e il Museo Cantonale d'Arte presentano, nell'ambito delle manifestazioni ufficiali in occasione dei festeggiamenti per il bicentenario della nascita del Cantone e dei trecento anni della fondazione di San Pietroburgo una mostra intitolata Dal mito al progetto. leggi |
06.02– |
Adriano Pitschen Composizioni 1994-2003 Iniziato a metà degli anni Settanta, il percorso artistico di Adriano Pitschen, nato a Lugano nel 1953, si è sviluppato rimanendo fedele alla scelta iniziale della pittura e a quelle caratteristiche di sobrietà, rigore e limpidezza che si ritrovano già nei suoi primi lavori. leggi |
17.02– |
La Collezione permanente I protagonisti La collezione del Museo Cantonale d'Arte viene presentata al pubblico a scadenze regolari. leggi |
26.03– |
Gregorio Pedroli Nato a Sorengo nel 1951, Gregorio Pedroli vive e lavora a Lugano. La sua ricerca pittorica dopo essersi mossa in una gestualità vorticosa ed espressiva, si concentra ora sulle potenzialità del colore. Le sue opere si connotano per l'estrema sensibilità con la quale vengono indagati i valori espressivi dei singoli toni. leggi |
15.05– |
Dalla pagina allo spazio 20 artisti svizzeri selezionati per i Cahiers d’Artistes di Pro Helvetia L'esposizione, realizzata in collaborazione con Pro Helvetia presenta il lavoro degli artisti selezionati per i Cahiers d’Artistes negli anni 2000/01 e 2002/03. leggi |
28.05– |
Luisa Figini Nata nel 1954 a Mendrisio, Luisa Figini, vive e lavora tra il Ticino e Ginevra. Nel suo lavoro il contatto diretto con la materia appare come un dato costitutivo e primario del fare artistico. La videoinstallazione proposta per la mostra nell'Ala Est analizza forme di comunicazione non verbali. leggi |
10.10.2004– |
Les enfants terribles Il linguaggio dell'infanzia nell'arte 1909-2004 Proseguendo una linea espositiva inaugurata nel 2000 con la mostra "Da Kandinsky a Pollock. La vertigine della non forma", cui ha fatto seguito nel 2002 "L'immagine ritrovata. Pittura e fotografia dagli anni Ottanta ad oggi", il Museo Cantonale d'Arte torna ad approfondire i grandi temi che hanno percorso l'arte del Novecento. leggi |
Dal mito al progetto
La cultura architettonica dei maestri italiani e ticinesi nella Russia neoclassica
L'Archivio del Moderno dell'Accademia di architettura di Mendrisio e il Museo Cantonale d'Arte presentano, nell'ambito delle manifestazioni ufficiali promosse dalla Confederazione Elvetica e dal Cantone Ticino in occasione dei festeggiamenti per il bicentenario della nascita del Cantone e dei trecento anni della fondazione di San Pietroburgo, in collaborazione con il Museo dell'Ermitage di San Pietroburgo, una mostra intitolata Dal mito al progetto. La cultura architettonica dei maestri italiani e ticinesi nella Russia neoclassica. L'esposizione intende documentare il contributo offerto dalla tradizione artistica italiana alla formazione della cultura architettonica russa in epoca neoclassica. L'esposizione si articola in cinque sezioni tematiche, per un totale di ca. 300 opere. Il periodo indagato dalla mostra si estende dall'ascesa al trono di Caterina II, nel 1762, alla morte dello zar Alessandro I, nel 1825. Nella Russia di quegli anni la pratica architettonica si sviluppò dal confronto e dall'interazione tra le diverse culture dei progettisti chiamati da ogni parte d'Europa ad operare a San Pietroburgo, a Mosca e nelle maggiori città dell'impero. Tra le componenti di questo fecondo innesto di culture, quella italiana ebbe una parte rilevante, sia per la comune origine di molti architetti e artisti, sia per il credito che la tradizione italiana poteva vantare sulla scena europea. L'esposizione curata da Letizia Tedeschi, Direttrice dell'Archivio del Moderno e da Marco Franciolli, Direttore del Museo Cantonale d'Arte, è nata da una collaborazione scientifica tra i due istituti ed è stata sviluppata d'intesa con il Museo dell'Ermitage.
Pietro Gonzaga, Fantasia architettonica, Fine XVIII-inizio XIX secolo