28.11.1997– |
Fragile 18 giovani artisti da e per tre regioni europee L'esposizione è stata progettata ed ideata dal Museo Cantonale d'Arte ed è stata presentata in seguito nelle altre regioni degli artisti esposti: il Nord-Pas de Calais, con il Musée des Beaux Arts di Tourcoing, la regione di Liverpool, in collaborazione con il Visionfest (festival delle arti visive). leggi |
28.03– |
Rabisch Il grottesco nell'arte del Cinquecento. L'Accademia della Val di Blenio, Lomazzo e l'ambiente milanese Lo spunto dell'esposizione è stato fornito da un documento di eccezionale importanza per l'arte e la cultura milanesi, cioè un'antica raccolta a stampa in dialetto lombardo, intitolata appunto "Rabisch". leggi |
01.08– |
Itinerari Sublimi Viaggi di artisti tra il 1750 e il 1858 Tra metà Settecento e metà Ottocento il Ticino è stato uno dei territori di transito privilegiati dagli artisti che si sono recati a sud, in Italia, o tornano a nord, oltre le Alpi. leggi |
23.10– |
Cipriano e Vittore Pelli Due generazioni di artisti malcantonesi nella Venezia di fine Settecento Con questa mostra il Museo Cantonale d'Arte ha volto l'attenzione alla storia dell'emigrazione artistica ticinese. leggi |
04.12.1998– |
Il segno della SPSAS Aspetti del disegno contemporaneo in Ticino Esposizione dedicata al disegno. leggi |
Fragile
18 giovani artisti da e per tre regioni europee
La mostra è stata presentata nel periodo novembre 1997-febbraio 1998. L'esposizione è stata progettata ed ideata dal Museo Cantonale d'Arte ed è stata presentata in seguito nelle altre regioni degli artisti esposti: il Nord-Pas de Calais, con il Musée des Beaux Arts di Tourcoing, la regione di Liverpool, in collaborazione con il Visionfest (festival delle arti visive). La selezione degli artisti, effettuata dai curatori delle tre regioni, ha privilegiato un insieme il più possibile rappresentativo della diversità nelle poetiche e nei mezzi espressivi utilizzati dagli artisti (pittura, scultura, installazione, disegno, fotografia, video). Nella geografia artistica europea si possono osservare delle fasce di appartenenza alle diverse identità culturali. Queste tendono sempre più spesso a fondersi generando nuove soluzioni formali nelle quali si possono reperire elementi di derivazione extraeuropea. Nella mostra è stata riservata un'attenzione particolare a queste forme nelle quali è particolarmente evidente. In tal senso, Fragile ha messo a confronto le ricerche estetiche più recenti di artisti che, pur lavorando in aree geograficamente definite, sanno elaborare opere che ne travalicano i confini.