Gerusalemme fotografata
Immagini dall’archivio dell’École biblique et archéologique française di Gerusalemme 1870-1935

L’Ala Est del Museo Cantonale d’Arte accoglie dal 10 aprile al 1 giugno 2014 una mostra dedicata alla straordinaria collezione della fototeca dell’École biblique et archéologique française di Gerusalemme. Fondata nel 1890 dal padre domenicano Marie-Joseph Lagrange, la scuola è il primo istituto di ricerca biblica e archeologica insediatosi in maniera permanente in Terrasanta.


Félix Bonfils, Santo Sepolcro, s.d.

Il fondo antico della fototeca raccoglie oltre 18.000 immagini per la maggior parte realizzate dai padri domenicani sin dai primi anni di attività dell’École biblique con lo scopo di documentare il patrimonio architettonico e archeologico non solo della regione di Gerusalemme ma anche di altre aree della Terra Santa e di paesi limitrofi quali l’Egitto, la Giordania e la Siria. Queste fotografie sovente venivano realizzate in funzione delle pubblicazione di libri divulgativi o di articoli scientifici sulla rivista dell’istituto, la “Revue Biblique”, o su altri periodici e sono quindi contraddistinte da un’oggettività necessaria allo studio del dato reale.


Padre Raphaël Savignac, Gerusalemme, la Cupola della Roccia, 1923

Oltre agli scatti realizzati dai domenicani, la fototeca raccoglie un’ampia collezione di immagini prodotte da studi fotografici esterni, tra le quali spiccano quelle dall’atelier di Félix Bonfils fotografo francese installatosi a Beirut nel 1867, che in pochi anni realizza migliaia di scatti in Palestina, Siria, Grecia. A partire dalla metà del XIX secolo questo tipo di atelier prolifera nel vicino Oriente per soddisfare la domanda crescente di immagini ricordo per i turisti occidentali che, sempre più numerosi, grazie allo sviluppo di ferrovie e collegamenti navali, si spostano verso est, alla scoperta dei luoghi “esotici” che in quegli anni popolano l’immaginario letterario e artistico europeo.


Félix Bonfils, Gerusalemme, il Santo Sepolcro, s.d

La mostra presenta una selezione di novanta immagini che ritraggono principalmente monumenti e luoghi di Gerusalemme. Queste fotografie testimoniano della straordinaria ricchezza del fondo: dalle istantanee realizzate con intento documentario dai domenicani alle vedute dal taglio estetico di Bonfils il percorso espositivo documenta un panorama urbano unico al mondo, in cui s’intrecciano in maniera inestricabile le testimonianze storiche di tradizioni culturali e religiose talvolta in conflitto tra loro, ma da secoli obbligate a convivere, un affascinante spaccato della stratificazione culturale e religiosa della città di Gerusalemme. La mostra e il catalogo che la accompagna a cura di Marco Franciolli e Francesca Bernasconi sono stati realizzati in stretta collaborazione con Padre Jean-Michel de Tarragon , responsabile della fondo antico della fototeca dell’École biblique.


Padre Pierre Benoit, Gerusalemme, La basilica del Santo Sepolcro dopo il terremoto del 1927, 1932 ca.

La mostra viene presentata nell’ambito dell’evento espositivo “Barocco dal Santo Sepolcro. L’immagine di Gerusalemme nelle Prealpi” patrociniato dalla Città di Lugano e organizzato dalla Galleria Canesso di Lugano dove viene presentata una mostra dedicata a opere barocche di scuola napoletana donate alla Terra Santa dal Regno di Napoli e oggi appartenenti alla Custodia francescana.
Vai al sito della Galleria Canesso: www.galleriacanesso.ch